Marzotto 190
Anniversari
04 Sep 2026
Marzotto 1836–2026

Nel 1836, a Valdagno, Luigi Marzotto avvia una piccola tessitura laniera. Nel 2026 Marzotto Group celebra 190 anni di attività: tra questi due estremi ci sono generazioni, trasformazioni industriali, acquisizioni, nuovi mercati e continui cambiamenti organizzativi.

Già nell'Ottocento la crescita dell'impresa si intreccia con quella del territorio. Sotto Gaetano Marzotto la realtà artigianale assume dimensione industriale; nel 1866 nasce la Società di Mutuo Soccorso e successivamente vengono realizzate infrastrutture produttive ed energetiche. Nel Novecento questo rapporto trova una delle sue espressioni più note nella Città Sociale di Valdagno, voluta da Gaetano Marzotto Jr.

La storia successiva racconta un'impresa che continua a cambiare. Negli anni Cinquanta Marzotto entra nell'abbigliamento; dagli anni Ottanta cresce attraverso acquisizioni; nel 1991 entra nel Gruppo Hugo Boss. Nel 2005 lo spin-off delle attività dell'abbigliamento segna il ritorno alla focalizzazione sul tessile. Seguono nuove acquisizioni, partecipazioni e riorganizzazioni, fino alla costituzione di Marzotto Wool Manufacturing e Marzotto Lab.

Anche la proprietà è cambiata. Nel 2024 Antonio Favrin, storico manager dell'azienda, ha acquisito attraverso Faber Five il controllo dell'80% del capitale. Oggi è presidente del Gruppo, mentre il figlio Davide Favrin ne è amministratore delegato e vicepresidente.

Ma il #Corporate Heritage non si è snaturato. 

A Valdagno l'Archivio Tessile Marzotto conserva collezioni, documenti, libri e fascicoli che permettono di leggere, insieme alla vicenda dell'impresa, l'evoluzione delle tecniche tessili, degli stili e delle influenze che hanno attraversato la moda dal Novecento a oggi. Il patrimonio è stato oggetto di recupero, restauro e catalogazione con il contributo di specialisti archivistici ed è oggi consultabile in un unico luogo.

In questo modo l'archivio smette di essere soltanto il luogo nel quale si conserva ciò che è stato.

Marzotto lo presenta anche come spazio di studio e incontro per studenti e professionisti e come fonte di conoscenza e ispirazione per designer e operatori del settore. Davide Favrin lo definisce una testimonianza di «identità» e «memoria», ma contemporaneamente uno spazio rivolto allo studio e alla comunità.

L'archivio diventa così uno strumento contemporaneo dell'impresa: permette di tornare sui materiali, sulle competenze e sulle soluzioni elaborate nel tempo per produrre nuova conoscenza.

Questo è uno dei significati più interessanti dei 190 anni di Marzotto. Nel corso della sua storia sono cambiati prodotti, mercati, organizzazione, proprietà e generazioni alla guida dell'impresa. Ciò che può attraversare questi cambiamenti è il patrimonio di conoscenze accumulato nel tempo.

Conservarlo significa custodire la memoria. Renderlo accessibile significa trasformare quella memoria in una risorsa per il futuro.

Immagine da: marzottogroup.it 

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