Zambon 120
Anniversari
15 May 2026
Zambon 1906 – 2026

Tutto inizia l’11 novembre 1906 a Vicenza, quando Gaetano Zambon, farmacista laureato a Padova, fonda insieme a Silvio Farina il “Magazzino Medicinali Zambon”. All’inizio l’attività è quella tipica delle imprese farmaceutiche del tempo: distribuzione di prodotti chimici, materie prime e preparazioni per le farmacie.

Negli anni Venti arriva però il primo salto industriale: Zambon avvia la produzione diretta di preparati galenici e specialità medicinali con il marchio ZeF (Zambon e Farina). Nel 1933 completa il ciclo produttivo introducendo la sintesi delle materie prime. È il passaggio che trasforma una realtà commerciale in un’impresa farmaceutica moderna fondata sulla ricerca.

La storia aziendale si intreccia con quella del Paese. Nel 1944 lo stabilimento viene quasi completamente distrutto dai bombardamenti. Ma il dopoguerra coincide con una nuova ripartenza: nel 1946 nasce a Vicenza un nuovo impianto produttivo più grande e tecnologicamente avanzato.

Con la seconda generazione, guidata da Alberto Zambon, l’azienda cambia scala. La sede si trasferisce a Bresso, vengono potenziati i laboratori di ricerca e prende forma una strategia allora molto innovativa: sviluppare prodotti proprietari e internazionalizzare il gruppo.

Nel 1956 viene inaugurato il primo stabilimento in Brasile. Negli anni Sessanta arrivano Spagna e Svizzera, poi l’espansione in Europa, America Latina e Asia. Oggi Zambon commercializza i propri prodotti in 87 Paesi ed è presente con attività industriali e di ricerca in più continenti.

Ma ciò che rende interessante il caso Zambon in chiave heritage non è soltanto la longevità. È la capacità di evolvere mantenendo una forte continuità identitaria: la centralità della ricerca, il legame con la cultura scientifica, l’attenzione alla salute come dimensione sociale.

Anche la continuità familiare rappresenta un elemento distintivo. Oggi il gruppo è guidato dalla terza generazione della famiglia Zambon, con Elena Zambon figura simbolica di un modello imprenditoriale capace di coniugare governance manageriale e identità storica.

Per celebrare i 120 anni, diverse iniziative hanno riportato l’attenzione sul legame tra l’azienda e il territorio vicentino. Tra queste, lo spettacolo “Lunga vita agli alberi”, promosso dalla Fondazione Zoé al Teatro Comunale di Vicenza, ha proposto una riflessione sul rapporto tra salute, ambiente e comunità, confermando la volontà del gruppo di mantenere aperto il dialogo tra impresa, scienza e società. 

Dal piccolo magazzino di medicinali aperto nel centro di Vicenza oltre un secolo fa, Zambon continua a rappresentare un caso emblematico di impresa italiana capace di trasformare la propria memoria industriale in una leva di innovazione, continuità e proiezione internazionale.

Immagine da: zambon.com

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