Il multiforme ingegno dell’Heritage
Editoriale
Il multiforme ingegno dell’Heritage
La memoria come leva strategica per innovare e sviluppare l’impresa

Il numero 17 di MIH_News si colloca in un punto di osservazione privilegiato: quello in cui il Corporate Heritage si configura come leva attiva per interpretare il presente e progettare il futuro. I contributi raccolti in questa edizione convergono infatti su una traiettoria comune: trasformare il patrimonio – culturale e d’impresa – in un sistema dinamico, accessibile e generativo di valore.

Nella rubrica Progetti, M’useum by Magnetic Media Network rappresenta un esempio emblematico di questa visione. Da collezione privata a dispositivo culturale aperto, il museo dimostra come la storia della tecnologia possa diventare uno strumento di lettura del cambiamento contemporaneo. In questo contesto, la nascita della Fondazione 101 rafforza il passaggio da conservazione ad attivazione, ponendo al centro la relazione tra sapere, comunità e innovazione.

Su questa stessa linea si inserisce la rubrica Tecnologie, con Evoka, soluzione di intelligenza conversazionale che ridefinisce le modalità di accesso al patrimonio. Non più contenuti statici, ma sistemi interrogabili, capaci di adattarsi all’utente e di restituire narrazioni personalizzate. L’heritage diventa così esperienza, dialogo, interazione: un ecosistema vivo che connette memoria e tecnologia.

La rubrica Corporate Stories offre una prospettiva complementare con il caso SCARPA, mostrando come l’identità d’impresa si costruisca nel tempo attraverso un equilibrio continuo tra tradizione e innovazione. Dalla rivoluzione dei materiali fino al progetto Re-Shoe, il patrimonio aziendale si manifesta come capacità di evolvere il saper fare assumendosi la responsabilità delle trasformazioni, anche in chiave sostenibile.

Nella sezione News ed Eventi, il seminario Corporate Heritage & Digital Humanities amplia ulteriormente il quadro, evidenziando il ruolo delle competenze ibride e delle tecnologie digitali come fattori abilitanti per lo sviluppo territoriale. L’integrazione tra approccio umanistico e strumenti tecnologici emerge come condizione necessaria per rendere il patrimonio accessibile, interpretabile e strategico.

Infine, la rubrica Meet Heritage People ospita la testimonianza di Francesca Rinaldo, che richiama con forza il valore delle persone. L’Heritage non è solo un insieme di oggetti o documenti, ma un sistema di significati che prende forma attraverso competenze, responsabilità e capacità di interpretazione. In questa prospettiva, il futuro della memoria d’impresa dipende dalla qualità delle connessioni – tra dati, saperi e individui.

Per Made In Heritage, il Corporate Heritage non è un punto di arrivo, ma un processo. Un’infrastruttura culturale che, se attivata, può generare conoscenza, orientare le scelte e contribuire allo sviluppo di imprese e territori.