La progressiva istituzionalizzazione del rapporto tra patrimonio storico-artistico e digitalizzazione, fino a qualche tempo fa esclusiva prerogativa di pionieri specialisti delle digital humanities, sta radicalmente trasformando la concezione delle modalità di gestione, conservazione e fruizione dei contenuti culturali emersi dal passato.
Spesso, aziende e istituzioni culturali rappresentano il fulcro di un sistema economico e sociale. Questo avviene perché esse dispongono di un patrimonio storico di straordinario valore, che sempre più frequentemente è al centro di progetti di digitalizzazione, che si prefiggono di rafforzare lo spirito di appartenenza, di condividere la propria identità con gli stakeholder e di restituire alla collettività un bene comune.
Valorizzare l'dentità aziendale
Quando Made In Heritage progetta una campagna di digitalizzazione di un archivio storico sa che, inevitabilmente, si produrranno una grande quantità di immagini digitali di varia natura e formato. Fin dall’inizio delle attività, quindi, un compito fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è quello che riguarda il loro trattamento. In questo contesto, un ruolo decisivo è svolto dagli standard che identificano procedure e risultati esemplari.
Massimiliano Tognetti | Passionate Art Director e Fondatore di Studio Quindici
"Marchio Storico e la generazione Z dei consumatori: la storia del Brand e la sua evoluzione al passo con i tempi", questo il titolo dell’evento che avrà luogo il prossimo 23 febbraio (ore 11) organizzato dall’’Associazione Marchi Storici d’Italia nell’ambito del suo ciclo appuntamenti di approfondimento e riflessione strategica dal titolo INCONTRA.