La prestigiosa università americana di Georgetown University ha lanciato, nel 2016, un progetto culturale The Georgetown Slavery Archive finalizzato alla ricostruzione, tramite la consultazione dei propri archivi digitali, del traffico e della tratta degli schiavi da parte dei Gesuiti del Maryland nell'Ottocento.
L'obiettivo è ricostruire le storie degli schiavi, rintracciando i loro eredi e risarcirli (utilizzando un fondo costituito ad hoc) per i soprusi subiti dai loro antenati.
Un esempio molto interessante della funzione 'Time Machine' attivabile grazie alla digitalizzazione degli archivi storici. Il passato torna attuale e le storture della storia trovano una simbolica (seppur piccola) riparazione.
Scopri il progetto: http://slaveryarchive.georgetown.edu/descendants